Il PDF della banca diventa Excel in meno di un minuto
Ogni riga ribattuta a mano è tempo che non fatturi e un errore che prima o poi finisce in prima nota. Carichi l'estratto conto così com'è e ti torna un foglio pulito, con i saldi già verificati.
Fine mese: l'estratto conto arriva in PDF, la prima nota la fai a mano
È il lavoro che nessuno vuole fare e che nessuno può saltare. Ecco come cambia.
Come va oggi
- Selezioni le righe dal PDF e si incollano tutte ammassate in una cella sola.
- Ogni banca ha il suo tracciato, quindi il lavoro ricomincia da zero a ogni cliente.
- Un importo digitato male lo scopri solo alla fine, quando il saldo non torna.
- E se il cliente ti manda una scansione, non c'è nemmeno niente da copiare.
Come va con questo
- Carichi il PDF così com'è e le colonne escono già separate e ordinate.
- La banca la riconosce da solo: che sia Intesa, Fineco o Revolut, per te non cambia nulla.
- Controlla lui che i conti tornino e ti avvisa prima che il file finisca nel gestionale.
- Le scansioni le legge con l'OCR, quindi passano anche quelle.
Tre passaggi, e il foglio è pronto
Nessuna configurazione da fare, nessun tracciato da mappare. Si lavora dal browser, come si aprirebbe una mail.
Carichi
Trascini il PDF dell'estratto conto nella pagina. Bastano le prime righe per capire di che banca si tratta e applicare il tracciato giusto.
Controlli
Vedi l'anteprima riga per riga prima di scaricare qualsiasi cosa. Le righe poco chiare sono già evidenziate, così guardi quelle e basta.
Scarichi
Esci con un .xlsx, un .csv o il tracciato del tuo gestionale. Da lì è pronto per la prima nota e per la riconciliazione.
Non un file qualsiasi: un foglio già controllato
La differenza tra un export e un lavoro finito sta in quello che succede dopo l'estrazione dei dati.
Le colonne che ti servono davvero, sempre nello stesso ordine: data operazione, data valuta, descrizione, entrate, uscite e saldo.
Il controllo dei saldi lo fa lui: se entrate meno uscite non tornano con la differenza dei saldi, te lo segnala prima che tu importi il file.
Ogni riga ha un punteggio di affidabilità e le dubbie sono evidenziate: verifichi quelle in dieci secondi invece di rileggere tutta la pagina.
Il tracciato pronto per TeamSystem, Zucchetti, Profis, ARCA e Buffetti: importi il file senza rimettere mano alle colonne.
Anche le scansioni vengono lette, con l'OCR. Quello che il cliente ti manda fotografato non è più un problema tuo.
Tanti PDF in una volta sola quando arriva il grosso del lavoro, e l'API se il gestionale dello studio deve prenderseli da solo.
23 istituti italiani, dalle grandi banche alle fintech
Per ognuna c'è un tracciato dedicato, scritto sul formato di quella banca. Non è un'estrazione generica che poi devi sistemare a mano.
Non c'è la banca di un tuo cliente? Mandaci un estratto conto e la aggiungiamo.
Costruito su dati che non ammettono errori
Su un estratto conto non basta estrarre il testo: servono un tracciato per ogni banca, un controllo che i conti tornino e la certezza che i dati non restino da nessuna parte.
Riconosce la banca da solo
Legge l'intestazione del documento, capisce di quale istituto si tratta e applica il tracciato scritto su misura per quel formato.
Controllo di coerenza dei saldi
Somma entrate e uscite e le confronta con la differenza fra saldo iniziale e finale. Se qualcosa non quadra, lo dice prima che lo scopra tu.
OCR per le scansioni
Quando il PDF è la foto di un foglio, l'OCR ricostruisce le righe e gli importi come farebbe una persona che legge il documento.
Tracciati per i gestionali italiani
Excel e CSV standard, più i formati di export pensati per TeamSystem, Zucchetti, Profis, ARCA e Buffetti.
API per chi ha un sistema suo
I movimenti tornano anche in JSON, così il gestionale dello studio se li prende da solo senza passare da un file.
Privacy per costruzione
Il documento viene elaborato in memoria e non finisce su disco. I dati di servizio restano in UE e nei log non compaiono né IBAN né importi.
Quello che ci chiedono prima di provarlo
I dati bancari dei miei clienti dove finiscono?
Il PDF non viene mai salvato: viene letto in memoria durante la conversione e poi sparisce. I dati di servizio restano su server in UE e nei log non compaiono né IBAN né importi.
Quanto è preciso?
Ogni banca ha un tracciato dedicato, quindi le colonne escono già al posto giusto invece di essere indovinate. Alla fine il sistema controlla che entrate meno uscite tornino con la differenza dei saldi: se il conto non torna, te lo dice.
E se sbaglia una riga?
Prima di scaricare vedi l'anteprima riga per riga, con un punteggio di affidabilità: le righe dubbie sono evidenziate, così controlli quelle invece di rileggere tutto. E se una conversione non riesce, il credito ti viene restituito.
Funziona anche con gli estratti conto scansionati?
Sì. Se il PDF è una scansione entra in gioco l'OCR, che legge il documento e ricostruisce le righe. È il caso tipico del cliente che ti manda la foto del cartaceo.
Devo installare qualcosa sui computer dello studio?
No. Si lavora dal browser: carichi il PDF, controlli l'anteprima e scarichi il file. Niente da installare, niente da aggiornare e niente da far approvare a chi gestisce i vostri computer.
Il file si importa nel mio gestionale?
Oltre all'Excel standard ci sono i tracciati pronti per TeamSystem, Zucchetti, Profis, ARCA e Buffetti. Se in studio usate un gestionale vostro c'è l'API, che restituisce i movimenti in JSON.
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Studi che a fine mese hanno smesso di ribattere righe
Lo usano commercialisti e studi contabili che ogni mese si trovano sulla scrivania gli estratti conto di decine di clienti, ognuno con la sua banca e il suo formato.
Il risultato: la prima nota parte il giorno stesso in cui arriva il PDF, e i saldi tornano al primo colpo.
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